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.•° .•° .•°. °•.°•..•°¯°•. ๏ La Peste ๏ .•°¯°•..•° .•° .•° .•° .•°ఋఋఋ E' qui tra noi, serpeggia impietosa ఋఋఋ
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La mia libreria virtuale; ancora incompleta ma piano piano... :)
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MmhLibera un corno. Hasta luego!Si parte!
FINALMENTE
LIBERAAAAAAAAA !!!!!!!!!! MagnoliaEra davvero da tantissimo che non mi divertivo così tanto! La serata iniziava alle 22:00 e siamo arrivati, effettivamente, un pochino presto ma ciò si è girato solo a mio favore: dopo aver scambiato quattro chiacchere con un signore addetto al controllo all' entrata ed aver appreso di alcune pazzesche che le zingare fanno (Far scomparire un salame... Sì, proprio "li"... Lo so che è pazzesco, avevo letto di una che aveva nascosto "lì" dei gioielli come bracciali e orecchini... Che posso anche capirlo ma un salame...!) mi ha regalato un gettone per una consumazione
Entriamo, ci sediamo e scambiamo quattro chiacchere dopodichè decidiamo di andare a beree qui ne sparo una delle mie: al bar deserto Giorgia chiede un succo di frutta e io un cocktail e il tizio mi dice che me lo può fare solo shakerato e io bel bel, tranquillamente, me ne esco con un "Sì, fammi tutto quelo che vuoi"
Il posto inizia a riempirsi e decidiamo di avvicinarsi alla pista ancora un po' vuota: notiamo una ragazza che, da sola, inizia a ballare in mezzo alla pista ma era brava, aveva stile! Vestita con dei pantaloni neri aderenti , maglietta e gilet nero, scarpe con tacco nero lucido e cachetto geometrico rosso scuro: si muoveva in un modo davvero fantastico, è difficile da spiegare ma era uno spettacolo per gli occhi
Quando inizia ad arrivare un po' più di gente iniziamo anche noi... La musica era davvero bella e la cosa più interessante era come interrompevano la musica facendo vedere degli spezzoni di FILM come "Arancia meccanica", "Le iene", "Shining" e da qualcosina come "Attila" (che davvero che non sopporto).
Abbiamo ballato tantissimo, era davvero da un sacco di tempo che non ballavo così tanto e sentendo così tanto la musica che passavano! Libri!Mentre prosegue la mia agonia nell' attesa del mio mare (parto il 15 per un mio errore di prenotazione
Sabato mattina, durante la nostra passeggiata per il centro di Firenze siamo "entrate a dare un' occhiata" sia alla Feltrinelli - Ricordi Media Stores (via Brunelleschi, 8r) che da Melbookstore (via de' Cerretani, 16r)... Non l' avessimo mai fatto.
La Feltrinelli è davvero una bella libreria: organizzata su tre piani, ampi locali e molto luminosi, comodi divanetti per sfogliare i libri, un vastissimo assortimento per argomenti e un sacco, ma un sacco, di libri in offerta con sconto dal 30% al 50%. Qui ho acquistato:
Mentre Melbookstore è stata una rivelazione: a parte che è stata la prima volta che entravo in un loro punto vendita e l' organizzazione è simile a quella della Feltrinelli ma qui c' è anche la caffetteria! Su due piani, caffetteria al secondo piano e, sempre al secondo piano, parte dedicata alla musica: vasto assortimento di CD e vinili... Nuovi e usati! La particolarità di Melbookstore è che acquista e rivende libri e cd usati
Sempre li, inoltre, ho trovato libri in vendita con lo sconto sul prezzo di copertina dal 50% al 70%. Qui ho acquistato, invece:
Mi sono imposta di ritrovare il piacere di leggere: ho ricominciato tempo fa con un paio di libri e ora sto finendo l' ultimo di Stephen King, DUMA KEY : è brutto non sentirsi più stimolata, incuriosita da vite diverse dalla propria. Mi manca leggere, mi mancano gli intrecci, le descrizioni, le emozioni. Stephen King ci sta riuscendo di nuovo, mi sta rapendo nuovamente come faceva ai tempi di IT (letto in due giorni) e SHINING: ci ho messo un po' a lasciarmi andare ma adesso ho ripreso ad assaporare ogni parola di una storia, a riprendere in mano l' intreccio e i personaggi. Sarebbe stata una grave perdita: leggere è l' attività più bella, più rigenerante e, al contempo, più distensiva per la mente che abbia mai fatto. E' bello. Colpevole di silenzioCara mia M,
sono combatutta da circa tre settimane se raccontarti o no quello che è accaduto a tua mamma.
Mi è stato chiesto di tacere per non preoccuparti visto che sei a mille e rotti kilometri da noi che stai lavorando, che stai avendo tante soddisfazioni e così ho rispetato quanto tua mamma mi ha chiesto di fare.
Allora ho pensato che tanto tu msn non lo usi e quindi se scrivo qui tanto tu non lo saprai mai...
Tutto è iniziato venerdì 20 Giugno: siam state insieme tutto il pomeriggio in Torre e ci siamo salutate che io andavo a mangiare da un' amica e lei tornava a casa con l' appuntamento a mangiare le piadine Mercoledì 25... Ma Martedì 24, mentre ero a casa con Endi che cercavamo di decidere come gozzovigliare, mi ha chiamato a casa non tanto per dirmi che stava poco bene e che era ricoverate ma per dirmi che non potevo andare a mangiare le piadine! In meno di cinque minuti ero cambiata, vestita e in macchina con Endi diretti in ospedale. La tua mamma era stata ricoverate sabato notte perchè aveva dei calcoli alla cistifella che andavano asportati: mi faceva una tenerezza immane perchè era prorpio sfatta, dolorante nel ventre, spettinata... Ma almeno ha visto e conosciuto Endi (che, tra l' altro, gli è piaciuto tantissimo): aveva tutte le flebo attaccate e parlava con una vocina flebile flebile... Da quel giorno sono andata a trovarla ogni giorno: il giorno successivo, mercoledì, ho scoperto che era stata operata d' urgenza martedì sera perchè, facendole una TAC hanno scoperto che aveva un' occlusione intestinale causata, tra l' altro, da un polipetto di carne; le hanno dovuto asportare un pezzo di intestino e la milza.
Ormai sono tre settimane che è ricoverata e ha fatto passi da gigante: sta bene, mangia e cercano di variarle il più possibile menù in modo da vedere come reagisce il suo corpo. Le hanno tolto i punti della cicatriche che ha sul petto (saranno stati una trentina di punti).
Giusto ieri i tuoi discutevano sul fatto di dirtelo o no, chcondo tuo padre è giunto il momento ma tua mamma non vuole perchè, ormai, preferisce dirtelo quando verrà giù a trovarti...
Ti assicuro che ho fatto le tue veci fino in fondo e per quanto ho potuto... Ovvio che tu sei comunque sua figlia ma ho cercato di starle il più possibile vicino.
Non ti arrabbiare M quando lo saprai, non ti arrabbiare.
Ti voglio tantissimo bene.
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